OPESPO

Officina di Esposizione Potenziale

2·39 — La dentelle photographiée. Point de Venise, c.1860

Point de Venise en relief — recto
Point de Venise en relief — albumine sur carton bleu, c.1860. Col de cérémonie.
Verso — inscription manuscrite
Verso : inscription manuscrite au crayon — “Point de Venise / Relief”. Main contemporaine de la prise de vue.
Point de Venise demi-lune
Deuxième pièce du même album — format demi-lune. Grande épreuve albuminée sur taffetas noir.
La pièce tenue en main, Bologna 2026
La pièce tenue en main — Bologna, mars 2026. Format : carton ~30×24 cm, épreuve ~22×16 cm.

Une épreuve albuminée grand format sur carton bleu. Fond sombre — taffetas noir. Au centre, un col en dentelle à l’aiguille.

Au dos, deux mots écrits à la main : Point de Venise. Relief.

L’objet

Le Point de Venise en relief est la plus noble des dentelles à l’aiguille. Origine vénitienne, XVIIe siècle. Imité en France dès Louis XIV — le “point de France” était une copie nationale pour protéger l’industrie contre les importations vénitiennes.

Un col de cérémonie. Motifs floraux baroques. Travail à l’aiguille surélevé — des heures, des jours, des semaines de travail.

La photographie comme instrument de documentation

Vers 1860-1867, les manufactures et les collectionneurs commencent à faire photographier leurs objets précieux. Pas pour les vendre — pour les documenter. Inventaire. Mémoire. Preuve.

Le photographe dispose l’objet sur du velours sombre. Il règle l’exposition. Il obtient une image qui montre ce que l’œil nu ne voit pas toujours : chaque fil, chaque nœud, chaque motif.

C’est la photographie comme science de l’objet.

L’Exposition Universelle de Paris, 1867

En 1867, Napoléon III organise la grande exposition du Second Empire. Les arts décoratifs y sont représentés : dentelles, tapisseries, porcelaines. Des photographes officiels — dont Charles Soulier, Photographe de l’Empereur — documentent les collections présentées.

Cette épreuve pourrait être liée à cet inventaire photographique : un objet rare, capturé avant d’entrer dans une vitrine ou une vente aux enchères.

Exercice de lecture

Identifier le procédé : albumine sur papier salé, tirage positif
Dater : format, carton, technique → 1855-1870
Lire le verso : “Point de Venise. Relief.” — deux informations, aucune ambiguïté
Comprendre l’usage : documentation industrielle ou de collection, pas portrait, pas paysage
Mesurer : carton ~30×24 cm, épreuve ~22×16 cm

Code ECP : 2·39 — période 2 (1850-1870), région 39 (Italie/Venise comme origine du motif).

9. 1989-oggi Digital Age — Faux et Simulacres

La fotografia diceva la verità.

Per centocinquant’anni, dal 1839 al 1989, questa frase era un’evidenza. L’immagine fotografica era la prova. Il tribunale la accettava. Il giornale la pubblicava. Il museo la conservava.

Poi è arrivato Photoshop. Poi il digitale. Poi l’intelligenza artificiale.

Oggi la stessa frase suona come un’ironia amara — o come il titolo di un’indagine.

9·1   La Guerra del Golfo non ha avuto luogo (1991)
Jean Baudrillard lo scrisse in tempo reale: la prima guerra trasmessa in diretta televisiva era già uno spettacolo costruito. Simulacres et Simulation (1981) aveva anticipato tutto.

9·33   Il mercato dell’arte e il falso fotografico
La fotografia storica — dagherrotipo, albumina, calotipo — è diventata oggetto di desiderio e quindi di falsificazione.

9·7   La tradizione russa del ritocco
Stalin aveva già cancellato Trotsky dalle fotografie nel 1920. Il digitale ha democratizzato questa pratica.

9   Deepfake — la fine dell’evidenza
Un volto che non esiste. Un’immagine che prova ciò che non è mai accaduto.

9·3   Progetto con studenti ERASMUS
Come si insegna a vedere nell’era del faux? Questo è il lavoro della Biennale di Senigallia.

9 …   Photocyborg — l’ultimo testimone?
Un’intelligenza artificiale addestrata sulla storia della fotografia — non per sostituire l’esperto, ma per affiancarlo.

La domanda finale di tutta la tassonomia ECP:
se la fotografia non dice più la verità — cosa resta di centocinquant’anni di archivi?
Forse proprio questo: la capacità di riconoscere il vero nel falso. L’occhio educato. La memoria trasmessa.

8. 1945-1989 Family of Man – Dopoguerra

8·33   « pop »   Claude François — La fotografia pop e la costruzione della celebrità

8·33   « pop »   Sylvie e Johnny

8·39   Mario Giacomelli — Mostra Prima Biennale 2019

8·39   Giuseppe Cavalli — Mostra Prima Biennale 2019

8·39   Ferruccio Ferroni — Mostra Prima Biennale 2019

8·39   « pop »   Sofia Loren

8·39   Pier Paolo Pasolini — Il cineasta e la fotografia come atto politico

8·41   Willi Menzi (Mirjam Schwarz)

8·57   Pablo Escobar Gaviria (Libro de oro)

8·57   Teologia della liberazione in Colombia

8·591   Che Guevara (Ultimo giorno nella vita di) — Bolivia, 1967

8 …   Seconda vita degli oggetti

7. 1939-1945 Seconda guerra mondiale

7·49   La caduta degli dei (Europa ’43) — Leni Riefenstahl gira Tiefland

7·7   Arcipelago del Gulag (Igarka) — La fotografia come documento del silenzio

7·81   Manciukuò (Amnesia fotografica) — Puyi, l’ultimo imperatore e la fotografia del potere coloniale

7·81   Hiroshima, immagini proibite — La censura dell’atomica e le fotografie di Yōsuke Yamahata

7 …   La fotografia clandestina — Resistenza, deportazione e immagini rubate

6. 1920-1930 Decennio di avanguardie

6·33   Georgette Floriet (Puiforcat) (Chadourne) — Mostra Seconda Biennale 2021

6·33   Roger Parry — Disegni e fotografia. Il surrealismo e l’obiettivo

6·33   Omaggio a Marcel Duchamp — Man Ray e la fotografia come gesto concettuale

6·33   Kiki de Montparnasse (1921) — Il corpo come opera, Montparnasse come laboratorio

6·55   Murales: artisti messicani — Rivera, Orozco, Siqueiros

6·7   Elettricità nella giovane URSS — Rodchenko, Lissitzky e la costruzione visiva del socialismo

6 …   Il fotomontaggio — Heartfield, Hannah Höch e la politica delle immagini tagliate

5. 1914-1918 La grande guerra

5·33   Mata-Hari — L’esecuzione a Vincennes, 1917

5·55   Rivoluzione Messicana — Zapata, Villa e la fotografia rivoluzionaria

5·55   Emiliano Zapata — Il ritratto come manifesto politico

5·7   Rivoluzione russa — Karl Bulla, Lenin e l’attentato di Fanny Kaplan (1918)

5·7   Pierre Gilliard — Testimone degli ultimi giorni dei Romanov. Mostra Seconda Biennale 2021

5 …   La propaganda fotografica — Il ritratto del soldato

4. 1870-1914 Diffusione della fotografia

4·49   Arthur Rimbaud a Vienna (Un giorno di 1876 nella vita di)

4·291   Luigi Naretti / Eritrea ed Etiopia — Prima Biennale di Senigallia, 2019

4·33   Prime competizioni automobilistiche e aeree — La velocità entra nell’immagine

4·33   Criminologia / Musée de la fraude — Bertillon e la fotografia come strumento di controllo

4·7   Vincent van Gogh (Un giorno di 1887 nella vita di) — Rue Blanche con Signac, Bernard, Lautrec

4·7   Vassili Kandinskij (Un giorno di 1889 nella vita di) — Mostra Rocca Roveresca Senigallia maggio 2022

4 …   Kodak e la diffusione globale — Cinema muto — La scienza forense e il mercato dell’arte

3. 1860-1870 Guerre imperiali

3·1   Abraham Lincoln — Un nuovo capitolo della storia della fotografia. Il dagherrotipo perduto e la costruzione dell’immagine presidenziale

3·33   Comune di Parigi (1871) — Gustave Flourens, eroe della Comune

3·33   Gustave Le Gray — I grandi negativi su carta e la rivoluzione tecnica

3·55   Massimiliano del Messico (Ultimo giorno nella vita di) — Esecuzione a Querétaro, 1867

3 …   Ambiguità di alcuni ruderi — Rovine reali o messe in scena?

2. 1850-1870 Età d’oro della fotografia

2·33   Gustave Courbet (Un giorno di 1870 nella vita di)

2·33   Charles Baudelaire (Un giorno di 1861 nella vita di) — III Biennale di Senigallia

2·33   Alexandre Dumas (Un giorno siciliano di 1860 nella vita di)

2·355   Pietro Marubbi — Primo fotografo d’Albania. Mostra prima Biennale 2019

2·39   Adriano de Bonis — I Vandali a Roma

2·39   Apparizione del Caravaggio in albumina — Contestualizzazione della ricezione di un’opera

2·81   Cascate giapponesi — Le prime albumine del Giappone aperto all’Occidente

2·86   Albumina cinese

2 …   Antichi selfie — Seconda vita degli oggetti — Difetti nel negativo — Il formato tondo

1. 1839-1860 Dagherrotipi

1·33   Eugène Hubert (Un giorno di 1839 nella vita di) — L’inventore sconosciuto

1·33   Louis Daguerre (Un giorno di 1851 nella vita di) — Il giorno dopo la gloria

1·33   Victor Regnault (Un giorno nella vita di) — Lo scienziato fotografo

1·9   Girault de Prangey (1842–1844) — Il primo fotografo dell’Oriente: dagherrotipi di Gerusalemme, Atene, Costantinopoli

1·39   Il Circolo del Caffè Greco di Roma (1849–1860) — Caneva, Flacheron, Bartidon e gli amici di Tivoli (24 giugno 1855)

1 …   L’ansia del modello (Sorridere? — III Biennale di Senigallia, 2023)

1 …   Fondi dipinti — Il dagherrotipo tra pittura e fotografia

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